Specialista in Psichiatria, il dott. Mattia Donio si è formato all'Università di Verona - dove ha conseguito la specializzazione con il massimo dei voti e la lode - dopo la laurea in Medicina e Chirurgia a Chieti. Ha poi lavorato per anni nei servizi ospedalieri e territoriali per la salute mentale, e da quell'esperienza porta una convinzione precisa: nella cura psichiatrica contano la continuità e la relazione, più della singola prescrizione.
Il lavoro d'equipe, per lui, non è una formula: nei servizi in cui si è formato ha collaborato ogni giorno con psicologi, infermieri, assistenti sociali ed educatori professionali, e ha portato lo stesso metodo nello Studio. In pratica significa che la visita psichiatrica non resta un episodio isolato: quando il quadro lo richiede, il progetto di cura si costruisce insieme agli altri professionisti, con obiettivi condivisi e verifiche regolari.
Un principio attraversa tutto il suo lavoro clinico: la persona viene prima della diagnosi, l'ascolto prima della terapia, e il farmaco è uno strumento prezioso quando è indicato, mai la risposta automatica a una sofferenza. È la convinzione da cui nascono il saggio «Licenza di Follia. Stigma, giustizia e il falso mito dell'infermità mentale» e l'impegno nella divulgazione: parlare di salute mentale fuori dagli ambulatori, perché la prevenzione del suicidio e il superamento dello stigma passano anche da come una comunità ne parla.
Accanto alla clinica il dott. Donio si dedica alla valutazione psichiatrico-forense: perizie e consulenze tecniche per il giudice o per le parti, un lavoro che affianca l'attività clinica senza sovrapporsi a essa. Si è formato con un Master di II livello in Psichiatria Forense e Criminologia Clinica e con il corso da Consulente Tecnico d'Ufficio previsto dal D.M. 109/2023.